A Villa Venier “Ridere… se la va bene o male!”

Questa sera, a Villa Venier (Sommacampagna) andiamo in scena ancora con “Ridere… se la va bene o male!”, firmato da David Conati, Delio Righetti e Massimo Meneghini, rivisto e adattato da me per andare in scena con questa compagnia. La regia è dello stesso Delio Righetti, che mi ha affidato il testo per riscrivere la mia parte e “metterci le battute” (parole sue).

Con questo spettacolo, prosegue il rinnovamento strutturale della compagnia, iniziato con il mio arrivo circa un anno e mezzo fa.

Ispirato alle macchiette e ai personaggi comici di Angelo Cecchelin, in questo testo vengono rielaborate le caricature del teatro di varietà della metà del ‘900, riutilizzando gli stereotipi che già caratterizzavano gli spettacoli della compagnia, fino ad ora legata ad un modo di fare teatro che è cambiato poco nel corso degli anni.

In “Ridere… se la va bene o male!” , vanno in scena le vicende che animano la vita di piazza, popolare, soprattutto precedente all’ultima guerra mondiale, mostrando una sorta di “giornata-tipo”. All’inizio è mattina, con il paese che si sveglia, e via via scorre lungo la giornata presentando quadri di quotidianità, tra comicità e cinismo, tra realtà e paradosso.

Nel lavoro interpretativo degli autori e degli attori, emerge la complementarietà tra la cultura contadina, prevalente nei nostri paesi, e la vita del centro urbano che, se pure di dimensioni ridotte, lascia intravvedere le stesse tensioni della vita cittadina che comunque esercitava da lontano un certo fascino e una certa suggestione.

Ridere… se la va bene o male! conferma il tentativo di mantenere vivo il senso della tradizione, come memoria delle generazioni, che funziona da tessuto connettivo delle comunità locali.

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