Facciamo che hai cambiato il disco del tuo computer e quello vecchio lo butti via.
Siccome ci tieni alla tua privacy e sei furbo, giustamente, prima di farlo uscire da casa tua, cancelli tutto. Anzi, usi le tue conoscenze tecniche e lo formatti pure. Di più: elimini l’intera partizione, così se qualcuno lo ruba non riesce nemmeno a leggerlo. Sei uno studiato, tu.

Illuso.
Mi sono chiesto cosa troverei se provassi a recuperare i dati da un lotto di vecchi hard disk usati che qualcuno ha messo in vendita.
Qualche anno fa ne ho comprato uno da 2TB di seconda mano. Il venditore però era un un tecnico informatico che ricondiziona il materiale per professione: il disco era perfettamente pulito in ogni settore e non c’era niente da recuperare. Non è la norma.
La settimana scorsa, quindi, ho investito per questo esperimento una trentina di euro e ho comprato su eBay un lotto di 9 HDD usati. Sono vecchi dischi interni da portatile, 5 da 160GB e 4 da 250GB, presumibilmente provenienti da computer aziendali.

Sto ancora verificando il primo. Era inaccessibile perché senza partizionamento. L’ho formattato e l’ho passato ad un piccolo software economico per il recupero dati.
Nell’immagine, l’analisi era solo al 30% e i file identificati erano oltre 87mila.
Mentre scrivo, all’80% dell’analisi, siamo arrivati a oltre 98mila.
So per esperienza che probabilmente una buona parte di questi file sarà recuperabile solo in parte oppure del tutto irrecuperabile. Però nella peggiore delle ipotesi ne resteranno alcune migliaia che potrò ripristinare, aprire e leggere.
Per chi stia pensando a una magia, spiego meglio. Svuotare il cestino del computer non cancella i dati dal disco: semplicemente quel settore del disco viene marcato come vuoto e i file cessano di essere visibili. Ma finché non viene scritto qualcos’altro, i dati in quel settore restano lì.
È come coprire il divano con una fodera. Se l’alzo, vedo le macchie e i buchi che ci ha lasciato il gatto. Per eliminare le tracce di quello che ci ha combinato sopra, devi ritappezzarlo. Fai prima a metterci un copridivano così sembra nuovo. Almeno finché il gatto non ci vomiterà sopra un’altra volta.
Allo stesso modo, per eliminare davvero il contenuto del disco, è necessario sovrascriverne fisicamente i settori con una serie di dati senza senso. E ci sono molti strumenti per poterlo fare.

Di solito un buon antivirus fornisce anche una funzione per la “pulizia dello spazio vuoto”, per esempio, effettuando fino a 35 cicli di scrittura e cancellazione. A questo punto, non resta nulla di recuperabile.
Ah, alla fine della scansione, i file recuperati e leggibili sono stati oltre 70.000.



