
Sembra che mediamente gli italiani leggano 3 libri all’anno.
Questo vuol dire che per ciascun lettore che ne legge 10, ce ne sono almeno altri due che non ne aprono nemmeno uno.
Suppongo, dal momento che negli ultimi due anni la mia media viaggia tra i 50 e i 70, di potermi considerare un lettore esperto.
Quindi se vi consiglio – per Natale ma anche no – un libro di Zerocalcare, è possibile che il mio sia un buon consiglio. Anche se immagino quelli dall’autostima di tungsteno che arricciano il naso e con tono superiore proclamano che “non è un libro vero, sono fumetti, è roba da bambini”.
Quelli così esistono, ve lo garantisco. Li ho sentiti io. Esseri che guardano talmente in alto da non accorgersi della figura da ignoranti che fanno proprio sotto il proprio naso. Vabbè, torniamo alle cose importanti.
Se vi mettete nella libreria del salotto (se non avete la libreria in salotto, va bene qualunque stanza, basta che avete una libreria) in bella vista una piccola collezione dei suoi libri, ci fate bella figura.
Se li avete pure letti, di più.
Se li avete capiti, siete persone istruite.
Comunque volevo sono dire che ho visto “Strappare lungo i bordi” su Netflix. Due volte. e mi è piaciuto tutte e due le volte.
Mi andava di dirlo a tutti.


