
Oltre 5 anni fa ho comprato un book scanner CZUR ET16.
Si è rivelato un ottimo strumento per chi, come me, si occupa di collezionare, digitalizzare e studiare libri antichi e documenti storici, oppure di restauro e biblioteche digitali.
Era il primo modello della generazione di book scanner CZUR e aveva alcuni limiti progettuali, poi corretti nelle evoluzioni successive. Per esempio, ha solo una illuminazione dall’alto e mancano le lampade laterali aggiunte già a partire dall’ET16 Plus, pochi mesi dopo: sono indispensabili per digitalizzare carta lucida e materiali non opachi perché ne riducono notevolmente i riflessi.
Penso che il produttore si fosse accorto immediatamente del problema. Tanto che quando mi hanno spedito lo scanner hanno messo nella scatola due lampade led portatili in omaggio da posizionare ai lati per arginere le difficoltà.
Da parte mia, l’ho comprato appena è stato disponibile perché cercavo da qualche anno uno scanner di questo tipo, anche se non esisteva ancora. Non potevo aspettare.

Il nuovo modello in fase di sviluppo è il CZUR ET24 Pro. Il sensore è migliorato, la risoluzione è aumentata e c’è la lampada laterale. E io ho l’occasione di acquistarlo in anteprima con il 50% di sconto su quello che sarà il prezzo ufficiale. Quindi, conoscendo l’affidabilità del produttore e la rapidità dell’assistenza (per qualunque dubbio, rispondono entro pochi minuti, tutti i giorni, a qualunque ora), ho deciso di acquistarlo. Lo userò intensamente di sicuro.
Ora, il numero di pezzi in prevendita è assai limitato, ma se avete molta carta da eliminare in ufficio, o vi occupate di libri, biblioteche, archivi e così via, ci sono ancora alcuni pezzi disponibili.
PS: il mio vecchio ET16 sarà in vendita fra qualche mese.



