In Ucraina Bella Ciao è diventato l’inno della resistenza contro l’aggressione russa.
La cantante folk Khrystyna Solovyy ha riadattato il canto popolare partigiano alla situazione attuale. Il brano ‘Bella Ciao’ è diventato l’inno della resistenza ucraina. Il testo è intitolato L’ira ucraina.
Una mattina ancor’ all’alba
La terra tremò e il nostro sangue cominciò a bollire
I razzi dal cielo, le colonne dei carri armati
E la vecchia Dnipro ruggìNessuno credeva, nessuno vedeva
Qual è la furia degli ucraini
Uccideremo i boia maledetti senza pietà
Che violano terre nostreNella difesa ci sono i ragazzi migliori
Le nostre forze armate combattono da veri eroi
E i Javelin e i Bayraktar Uccidono i russnia* per l’UcrainaE il nostro popolo, gli ucraini ha già unito il mondo contro i russnia*
Presto non ci saranno affatto russnia*
E ci sarà la pace su tutta la Terra* “Russnia” è un nomignolo dispregiativo che indica i russi seguaci della propaganda nazista del dittatore russo.


