Nel novembre 2013, il presidente filorusso Viktor Janukovyč decide di sospendere le trattative per l’associazione dell’Ucraina all’Unione Europea. Immediatamente iniziò una serie di manifestazioni filoeuropee da parte della popolazione.
Il 30 novembre, a Kyiv, le forze governative spararono sui manifestanti inermi nella piazza principale della città. Gli eventi precipitarono e portarono alla “rivoluzione ucraina” del 2014, culminata con la messa in stato di accusa e la fuga in Russia di Janukovyč.
Questo è il film più dettagliato e scioccante sugli eventi che hanno portato alle battaglie di Piazza Maidan (Майдан Незалежності, Majdan Nezaležnosti, ovvero Piazza dell’Indipendenza). Damian Kolody ha documentato l’insurrezione raccontando il caos estremo che ha travolto l’Ucraina. Frutto di una ricerca approfondita con materiali d’archivio inediti, questo documentario rappresenta la narrazione definitiva della rivoluzione di Maidan. È una cronaca sul campo di come una rivolta civile a Kiev, Ucraina, sia diventata una guerra ibrida contro la dittatura criminale della Russia di Putin che che minaccia oggi di avere conseguenze globali.
Il movimento venne nominato “Euromaidan” dall’hashtag #euromaidan (#євромайдан) utilizzato inizialmente sui social network per organizzare le proteste. Sui media internazionali che raccontavano gli eventi, le manifestazioni furono chiamate con questo nome e la parola “Maidan” (piazza) finì per identificare l’attività politica di piazza.
Gli eventi dell’Euromaidan sono conosciuti anche con il nome di “Eurorivoluzione” (Єврореволю́ція, Jevrorevoljúcija) o “Rivoluzione della dignità” (Революція гідності, Revoljucija hidnosti).
(per acquistare il documentario: https://www.journeyman.tv/film/6584/freedom-or-death)



