“C’è un famoso anarchico russo, Pëtr Alekseevič Kropotkin, che diceva: se riuscissimo a metterci nei panni degli altri, fino a sentire gli altri come se fossimo noi stessi, non avremmo più bisogno di leggi. Perché non faremmo mai qualcosa contro qualcun altro che percepiremmo come parte di noi.
È per questo che bisognerebbe fare teatro nelle scuole, perché l’esercizio di mettersi nei panni degli altri è una pratica che può farci diventare veramente una società migliore.”
Elio Germano
È proprio questa capacità di empatia cui ci allena il teatro a rendere la recitazione una disciplina essenziale per migliorare la società civile. Perché quando comprendi gli altri, non puoi odiarli. Introdurre la recitazione a scuola, magari al posto delle inutili e dannose ore di “religione”, dovrebbe essere l’obiettivo di chi governa.
Il prossimo fine settimana segna l’inizio della stazione estiva 2009 per il Gruppo Popolare Contrade. Al debutto il nuovo spettacolo “Ridere… se la va bene…
Per la nuova stagione teatrale, ho debuttato con il nuovo spettacolo della compagnia “Gruppo Popolare Contrade”, che quest’anno compie 19 anni di attività. Nel parco…