Crettare, verbo intransitivo, (io crètto, ecc.; ausil. essere)
sign.: fendersi, formare delle crepe, detto soprattutto di muro, intonaco e sim.; anche screpolarsi, della pelle, soprattutto per i geloni.
Usato per lo più con la particella pronominale (crettarsi) o al participio passato (crettato). Dal latino crĕpǐtare (crepitare).
(fonte: Vocabolario Treccani).
Stavo leggendo “La Casa Sandron, la Storia, l’Europa“, che racconta della storica casa editrice, e mi sono imbattuto in questa frase:
“Ma intanto gli avvenimenti crettano il ritmo di un apparente ordine.”
Ho dovuto rileggerla più volte, ho pensato a un errore di stampa, infine ho cercato nel vocabolario perché non ne indovinavo il senso. Ed è così che, infine, ho imparato una parola nuova. E non è nemmeno un calco dall’inglese: non mi capita tutti i giorni.


