Mi è capitato oggi di trovare il profilo Facebook di una persona che frequentavo fino a pochi anni fa. Era tra le “persone che potresti conoscere”.
C’è una serie di post su cani, gatti e indignazione contro chi non ha rispetto per gli animali. E poi ci sono post razzisti contro lo ius soli e che proclamano odio immotivato contro altri esseri umani per il solo colore della pelle.
Io lo giudico come evidente squilibrio antisociale. E se penso che questa stessa persona ha recitato in spettacoli che commemoravano le vittime dell’orrore nazista, posso aggiungere anche una buona dose di analfabetismo funzionale.
Non so dire se sia più l’ignoranza o l’ipocrisia, ma sono certo che quando sbatto qualcuno fuori dalla mia vita per questo motivo, non sbaglio.


