Ellipefobia

La parola (inesistente?) di oggi è “ellipefobia“, dal greco “ἐλλιπής“, deficiente, e “φόβος”, paura.

Colpisce generalmente persone istruite, civili, oneste e attente al buon funzionamento della società umana quando si trovano di fronte mandrie di populisti, razzisti, leghisti, grillini, nazifascisti e simili tipologie di analfabeti funzionali pericolosi.

L’unica attestazione a me nota di tale vocabolo è l’articolo di un blog pubblicato nel 2016 (quindi non so se sia realmente attestato nell’uso comune): https://nonsiseviziaunpaperino.com/2016/10/13/ellipefobia

In questo articolo è possibile trovarne una accurata definizione, che riporto integralmente. Le note tra parentesi quadre sono mie: ho ritenuto opportuno contestualizzare alcuni riferimenti il cui senso, per i meno accorti, potrebbe essersi perso.

“L’ellipefobico, l’ho scoperto a mie spese, dopo un brevissimo periodo d’incubazione inizia a provare un misto di sgomento, astio e ira funesta ogni volta che vede all’opera – sia privatamente che su mezzi d’informazione – questo stormo numeroso e agguerrito di deficienti, incapaci di leggere qualcosa e capirlo prima di indignarsi a mostro e condividerlo dimostrando, più che una spiccata coscienza civile, un profondissimo e imbarazzante deficit cognitivo.

Sono molte le cause che possono scatenare una crisi di ellipefobia: mentecatti che in vent’anni di Berlusconi non hanno ancora capito come funziona la pubblicità e decidono di boicottare prodotti di aziende a caso, colpevoli di essersi ritrovate uno spot nei consigli per gli acquisti della trasmissione sbagliata
[v. grillini contro i sofficini Findus (ottobre 2016) NdR];
ebefrenici che si percuotono il petto e si strappano i capelli perché l’ISIS avrebbe lanciato una fatwa contro i gattini, ordinandone lo sterminio
[notizia falsa pubblicata su molti quotidiani, (v. https://www.wired.it/attualita/media/2016/10/11/isis-gatti-sterminio-inventato/) NdR];
decerebrati che continuano a scannarsi sul referendum prossimo venturo come se riguardasse la permanenza in carica di Renzi
[referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 NdR],
e via così, in un tripudio di fuochi d’artificio caricati con polvere da sparo, rutti e merda sciolta.

Purtroppo non esiste una cura per l’ellipefobia: stavano lavorando a un vaccino, ma i soliti coglioni hanno iniziato a dire che rendeva autistici e le crisi di ellipefobia sono raddoppiate.”

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